Come migliorare il tuo rapporto con il denaro

migliorare il rapporto con il denaro

“I soldi non fanno la felicità”
Quante volte nella tua vita hai sentito questa frase?

Anche se è vero che il denaro da solo non può portare felicità in una situazione drammatica, chiunque si sia trovato a dover pagare mutuo, affitto, bollette, spesa e assicurazione sa bene che neanche la miseria porta grandi gioie.

Credo che siano pochissime le persone che non hanno alcun tipo di problema con il tema del denaro: passiamo tutta la vita a sentirci dire che è una cosa sporca, e, allo stesso tempo, a inseguirlo perché ne abbiamo bisogno per vivere.

Ma quali sono le chiavi per migliorare il nostro rapporto con i soldi?

Rapporto con il denaro: ma è vero che i soldi sono sporchi?

Il denaro nella nostra mente viene spesso associato a questioni losche, in contrapposizione con i sentimenti e la purezza d’animo, la fonte di tutti i mali del mondo.

Ma la realtà è ben diversa: i soldi sono semplicemente una forma di energia e come tutte le energie sono assolutamente neutri. Chi li usa decide che scopo dare loro.

Così come posso usare la forza del mio braccio per dare uno schiaffo a qualcuno o per dargli una mano e aiutarlo ad alzarsi, allo stesso tempo posso usare il denaro per prevaricare gli altri o per fare beneficienza, ad esempio.

Una cosa è certa: se questa energia non è in equilibrio, non potrò fare nessuna delle due cose.

Chiarito questo concetto, quali sono gli elementi su cui puoi concentrarti, per avere un rapporto col denaro che sia sereno e appagante? Ecco qualche spunto.

coltivare l'abbondanza

Coltivare l’abbondanza nel rapporto con il denaro

Quando pensiamo alle nostre prospettive finanziarie, spesso ci autoimponiamo dei limiti, senza un motivo particolare.

Non sto parlando di quando pianifichi le tue spese e sai con buone probabilità che non potrai permetterti un acquisto molto oneroso nei prossimi due mesi, ma della vera e propria capacità di pensare in grande.

Se per esempio hai sempre desiderato un castello in Scozia, ma hai un normale stipendio da impiegato, probabilmente pensare di acquistarlo nel prossimo anno è poco realistico, ma perché precluderti del tutto la possibilità di realizzare questo progetto, un giorno?

Rompere i limiti autoimposti ci apre a nuove opportunità finanziarie, generando una mentalità aperta e orientata alla crescita.

Parallelamente, la mentalità di abbondanza è un elemento chiave nella creazione di una relazione sana e prospera con il denaro. Questo atteggiamento implica non solo la disponibilità materiale, ma anche la consapevolezza di un flusso continuo di opportunità finanziarie.

Coltivare la mentalità di abbondanza significa sintonizzarsi con il potenziale illimitato di prosperità e riconoscere la ricchezza sotto molte forme, oltre a quella puramente monetaria.

Attenzione: non sto certo dicendo che ti basterà il pensiero, per raggiungere il benessere finanziario. Del resto, senza agire non si va da nessuna parte!
Accompagnare le tue azioni con una mentalità di abbondanza, però, le renderà più focalizzate verso l’obiettivo.

Nota le tue emozioni rispetto al denaro

Gran parte del rapporto che hai con il denaro deriva dalle emozioni che ti suscita questo elemento, che volente o nolente è ovunque nella tua vita.

Moltissime persone vivono con frustrazione la gestione delle finanze, perché vedono continue spese e poche entrate, se hanno del denaro temono di perderlo, fino ad arrivare a sentirsi in colpa perché lo desiderano, perché non ne guadagnano abbastanza o perché lo spendono per qualcosa per sé.

In una situazione di questo tipo, approcciarsi ai propri obiettivi finanziari con gioia e desiderio risulta difficile, se non impossibile. Come fare infatti a dare spazio a un’energia positiva e propositiva, quando il solo pensiero dei soldi mette angoscia?

In molti casi, la radice di queste emozioni deriva da frasi e concetti che ci sono stati ripetuti durante la nostra crescita, che abbiamo assorbito senza rendercene conto, e a volte anche dalla storia della nostra famiglia.

Quante volte ho incontrato persone piene di convinzioni sul denaro che derivavano unicamente dal fatto che un antenato aveva subito un fallimento finanziario!

Di temi come questo se ne occupa la metagenealogia, uno dei miei strumenti che lavora sul presente e sul futuro, sradicando i blocchi del passato che non ci appartengono e di cui oggi vogliamo liberarci.

Esplorare le tue sensazioni riguardo al denaro ti permette di guardarle, riconoscerle quando si presentano e lasciarle andare senza identificarti con esse.

Rapporto con il denaro

Qual è il tuo termostato finanziario?

In una casa, il termostato mantiene costante la temperatura di una stanza: di fronte a sbalzi termici importanti, entra in azione per riportare la situazione allo status quo.

La stessa cosa accade con le tue finanze. Quando sei abituato ad avere una certa cifra, vedere una variazione importante può essere straniante, addirittura spaventoso, tanto da portarti ad agire per tornare allo stato originario.

Questo vale sia per le situazioni di ricchezza che per quelle opposte: se sei solito vedere una cifra bassa, quando guardi il tuo conto in banca, una cifra significativamente più alta potrebbe metterti in difficoltà, per quanto assurdo possa sembrare.

Ovviamente non si alza il proprio termostato finanziario all’improvviso, ma ci vuole gradualità mentre via via ci si abitua a cifre sempre più alte. È tutta una questione di mindset.

Anche in questo caso, ci tengo a specificarlo: alzare il tuo termostato finanziario e basta non ti porterà ad avere più soldi improvvisamente. Si tratta di un esercizio mentale da fare, mentre agisci per migliorare la tua situazione economica.

Migliorare il tuo rapporto col denaro è possibile?

Molto spesso, quello della persona povera e sfortunata è un ruolo che si prende quasi inconsciamente, per forza dell’abitudine, per un ruolo o credenze prestabilite, per suscitare più simpatia in chi ci sta intorno (ruolo della vittima) e per paura di una vita diversa.

Le convinzioni che ci vengono trasmesse per tutta la vita riguardo al denaro ci influenzano moltissimo nell’approccio che abbiamo con quella che non è altro che una fonte di energia, uno strumento che ci permette di prosperare in tutti gli ambiti della vita, una risorsa che, se ben sfruttata, porta valore e bellezza nel mondo..

Ci si sente frustrati, impauriti e in colpa, quando si gestiscono le proprie finanze, e si finisce per non lasciare spazio a sensazioni più costruttive, che potrebbero portare ad avere un maggiore successo economico.

In alcuni casi, è proprio il successo quello che spaventa di più, perché si ha paura di non riuscire a gestire una cifra significativamente più alta di quella a cui si è abituati e quindi si entra nell’autosabotaggio.

Proprio riguardo a questi temi, sto preparando qualcosa di nuovo, per accompagnare le persone a scardinare i loro blocchi. Continua a seguirmi, per saperne di più!

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